GATTAMORTA
Novembre non mi avrà.
Basta con ricorrenze e feste di spettri, basta con anniversari che solo io ricordo. Giro gli almanacchi contro il muro, che se la vedano da soli.
Novembre non mi avrà stavolta, nessun tributo di lacrime, solo brina come farina sui prati, novembre mese qualunque, ammasso di giorni brevi e freddi, uguali a quelli prima e a quelli dopo, che avrà mai per spaventarmi tanto, novembre non mi avrà lo prometto.
Niente fotografie da guardare, niente lettere, niente pensieri, niente sogni, basta, ho ricordato abbastanza, siamo già quasi a metà, vado avanti.
Novembre mi trascorre addosso.
Requiem per il burattinaio

GRAZIE MIC!!
Comincia così, con sogni di famiglia, di case e di amori infantili. Comincia con la nebbia che respira. Domani è novembre, eterno e silenzioso, novembre d'ovatta spinosa. Novembre creatore d'acqua,
Domani è il mio compleanno.
Si chiamava Angela. Più o meno.